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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lotta

18-19 Ottobre: C'est n'est qu'un debut.

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" Tornano gli sfasciavetrine " " I no tav si preparano a devastare Roma " " Terroristi e black block minacciano Roma " etc... Questi i toni con cui i media, con ampio anticipo hanno sponsorizzato le mobilitazioni nazionali che hanno avuto luogo il 18-19 Ottobre a Roma. I motivi erano almeno due: 1)Spingere la gente a non partecipare, diffondere un clima di paura e terrore così che i romani si chiudessero in casa e limitare la partecipazione dalle altre città 2)Alimentare la tensione in modo da spingere, come in una profezia che si autoavvera, i partecipanti del corteo allo scontro e dar poter così dare giustificazione  alle loro minacce e alla loro repressione sociale. E spiace dire che a questo clima ha contribuito non soltanto il governo e i media ad esso asserviti ma anche la "sinistra civile", quella "bella e presentabile" nei salotti della gruber, di ballarò etc... insomma quella facente capo a Rodotà che fin dall'inizio ha cer...

A PUGNO CHIUSO, CIAO PROSPERO!

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Muore oggi, a 62 anni, il Compagno Prospero Gallinari. Condivido e qui riporto il saluto del Compagno, di lotta e galera, Salvatore Ricciardi : Una vita dedicata alla lotta di classe rivoluzionaria.  Un compagno, un amico, un fratello per me e per quelle compagne e quei compagni che con lui hanno lottato, condividendo un percorso scabroso e difficile, mettendo in gioco la propria esistenza, per raccogliere e rilanciare la spinta rivoluzionaria che proveniva dal cuore stesso della classe operaia: le grandi fabbriche e le periferie metropolitane. Ciao Prospero!  Oggi non trovo altre parole per ricordare i tanti giorni, mesi, anni, passati insieme calpestando gli stessi metri del pavimento di una cella o le spianate di cemento dei cortili ingabbiati delle carceri speciali. In quegli spazi angusti, in quelle gabbie, si camminava insieme, si  ricordava insieme, si ragionava insieme, si criticava e ci criticavamo; e si continuava a progettare per...

Vite sotto sfratto

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La casa è un diritto! Eppure in Spagna dal 2007 ci sono stati 400mila sgomeberi e nell'ultimo anno se ne sono contati 500 al giorno; mentre contemporaneamente si calcola che vi siano quasi un milione e mezzo di case vuote. Cifre che nascondo vite umane distrutte, centianaia di persone che soffocate da debiti, umiliate e disperate hanno deciso di uccidersi, come Juan, a L’Hospitalet, nel novembre del 2010. O Isabel, disabile, a Malaga, lo scorso luglio. O quel ragazzo di Las Palmas un mese fa. O José Miguel a Granada due giorni dopo. O Amaia Egana, a Barakaldo, pochi giorni fa. Oltretutto in Spagna quando ti sfrattano, non solo ti tolgono la casa ma la valutano un 60 per cento del suo prezzo, ti aumentano le spese legali e ti fanno indebitare per sempre. Così diventa dificile trovare lavoro, aittare un appartamento o chiedere un prestito. E si crea una sottoclasse sociale psicologicamente ferita. "Mi condannano a non ...

un'altra piazza. il 9 aprile è il nostro tempo.

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e ancora. e anche oggi scendo in Piazza.  perchè perdere la speranza che ogni piazza, potrebbe essere quelle giusta,  quella buona per il cambiamento, sarebbe dargliela vinta. però ho paura. ho paura di svegliarmi domani, ed accorgermi che ho passato la vita in piazza e tutto è uguale anzi, peggio. che magari in piazza ci vivo. No. non voglio che finisca così. E facciamola questa rivoluzione. E se non ne siamo capaci, almeno una rivolta. Perchè almeno saremmo vivi. VIVI come non lo siamo mai, risucchiati in questa apatia, sconsolato grigiore quotidiano, che ci facciamo risucchiare sul fondo, senza opporre resistenza, anzi col sorriso sulle labbra.  vivi all'apparenza. ma morti, morti dentro.  E allora che senso ha?

NON SIETE "STATO" VOI "che meritereste d’essere estripati come la malerba"

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 La più grande, diretta e tagliente denuncia politica degli ultimi 15 anni.minimo. Al pari del discorso di Gramsci gli "indifferenti"  e Calamandrei sulla "Scuola Pubblica" Non siete Stato voi che parlate di libertà come si parla di una notte brava dentro i lupanari. Non siete Stato voi che trascinate la nazione dentro il buio ma vi divertite a fare i luminari. Non siete Stato voi che siete uomini di polso forse perché circondati da una manica di idioti. Non siete Stato voi che sventolate il tricolore come in curva e tanto basta per sentirvi patrioti. Non siete Stato voi nel vostro parlamento di idolatri                                   pronti a tutto per ricevere un’udienza. Non siete Stato voi che comprate voti con la propaganda ma non ne pagate mai la conseguenza. Non siete Stato voi che stringete tra le dita il ros...

Scuola Pubblica. 1950-2011.

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Discorso pronunciato da Piero Calamandrei  al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale,  a Roma l’11 febbraio 1950 “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le ...

Fiom, la lotta paga.

la lotta paga. E la Fiom l'ha dimostrato con i fatti. Zittendo definitivamente coloro i quali ancora sostenevano che il vergognoso servilismo di Cisl e Uil era l'unico modo per "aiutare" veramente i lavoratori. ilManifesto / 01.03.2011 - La Fiom strappa un buon accordo alla Marcegaglia- " La Fiom li accordi li firma. Purché siano vantaggiosi non solo per le aziende ma anche per i lavoratori. E lo fa perfino a casa Marcegaglia. Lo dimostra ciò che è avvenuto allo stabilimento Oto Mills di Reggio Emilia del gruppo della presidente di Confindustria. Una vittoria piccola ma significativa perché la Fiom è riuscita in quella fabbrica a imporre una linea diversa da quella stabilità a livello nazionale proprio da Confindustria. Per raggiungere questo successo ci sono volute 14 ore di sciopero, una scelta e un diritto che ancora una volta si dimostra indispensabile. Grazie alla mobilitazione i lavoratori reggini sono riusciti a portare a casa metà del pre...

qual'è la vera violenza?

Pubblico un alcuni estratti di un articolo che ho trovato sul blog di Alfio Nicotra perchè spiega in maniera particolarmente semplice e chiara l'ipocrisia di un "Sistema" che condanna la "violenza" [che però utilizza a sua volta, sebbene con forme più velate e subdole della violenza diretta] come forma di protesta avendo però del tutto "svuotato" di forza e incisività i metodi di protesta definiti "democratici" quali sciopero e voto. SULLA “DEMOCRATURA” E L’INEFFICACIA DELLA NONVIOLENZA [...]si è aperto un dibattito, in seguito ai fatti del 14 dicembre, in modo , a parere mio, superficiale e vecchio sul nodo violenza- nonviolenza. Da tempo mi sto convincendo che il problema democratico dei nostri tempi non sia la violenza – più o meno endemica c’è sempre stata nel conflitto sociale – ma l’assoluta inefficacia, in questa fase storica, della nonviolenza (almeno che non sia in grado di reinventarsi) [...]. Quella che viviamo oggi ...

per 3 soldi...

Per tre voti (314-311) bocciata sfiducia alla Camera.  Il premier da Napolitano.  Fli perde pezzi,  Polidori  vota no a sfiducia, è rissa.  com'è era quella vecchia canzone... A lla fiera dell'est,  per TRE soldi... /Max

"Presto la rabbia esplode..."

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" presto la rabbia esplode, la miccia brucia già ma chi l'ha accessa son gli stessi che vendon fame qua... " recita una vecchia canzone anarchica. La rabbia è esplosa , e i greci sono scesi in piazza per protestare contro il governo, le politiche di " taglio&risparmio " sugli stipendi e sui servizi. In piazza ad urlare che la crisi la deve pagare chi l'ha provocata , e non deve essere scaricata sulla popolazione. Si sono registrate anche tre vittime, di cui sono stati incolpati (che novita!) gli -(A)-narchici. Grazie ad un comunicato stampa (che pubblico alla fine del post) di un collega dei tre morti, si apprende che il vero responsabile della tragedia è il PADRONE della banca Andreas Vgenopoulos (uno dei maggiori capitalisti della Grecia) che ha obbligato i dipendenti a presentarsi al lavoro, nonostanto lo sciopero generale, e che per maggiori profitti ha risparmiato sulla sicurezza . Quelle persone sono le vittime , di tutti quei ladri e spec...

I nuovi schiavi

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Ho lasciato trascorre del tempo, prima di esprimermi su gli eventi verificatisi a Rosarno. Volevo cercare,di raccogliere idee e pensieri. Volevo scrivere di molte cose... mafia,razzismo,sfruttamento,rabbia,ingiustizia. Ci sarebbe tanto da dire, tanto da commentare. Perchè alla fine a pagare sono sempre gli sfruttati , e i criminalizzati sono le vittime . Perchè nessuno andrà a "prendere" i proprietari terrieri che sfruttavano i migranti, e pochi parlano (forse) di una misteriosa "mano lunga" dell' ndrangheta Eppure per quanto ci provi, non riesco a scrivere nulla. I pensieri si accalcano, ma le dita sulla tastiera non si muovono. E allora lascio, a testimonianza della mia rabbia e del mio sdegno, un'immagine e le parole di Adriano Sofri. Nei Ghetti d’Italia questo non è un Uomo Di nuovo, considerate di nuovo Se questo è un uomo, Come un rospo a gennaio, Che si avvia quando è buio e nebbia E torna quando è nebbia e buio, Che stramazza a un ciglio di strada,...

Una nuova era

Ponzio "Jaco" Pilato, se ne è lavato le mani. Kilombo è stato (s)venduto a Dacia, che senza perdere tempo ha già messo in chiaro il progetto del SUO nuovo Kilombo. Un progetto chiaro, limpido che seppellisce definivamente ogni minima libertà in Kilombo, fatta eccezione di poco, che viene mantenuto poichè l'apparenza è tutto e consente di poter affermare che, nonostante tutto, c'è democrazia. Un po' come quando senti quelle persone che "Silvio è così democratico da mandare Cornacchione in onda su canale 5". Qui potete leggere l'intero proclama della nuova sovrana. La padrona comincia con l'annunciare, che saranno fatte una serie di modifiche. E subito mi sono chiesto: "ma chi l'ha deciso l'ha chiesto al colletivo? ovviamente NO". Vado avanti e leggo: " Kilombo disporrà di una nuova grafica, di un nuovo motore di aggregazione e di molteplici novità, che includono la possibilità di fare tv e radio blogging ...

Democrazia =/= Kilombo

Kilombo era nato con l'idea di creare una comunità virtuale di blogger di Sinistra: moderata e rivoluzionaria,proggressista e nostalgica, idealista e concreta . Oggi possiamo dire che Kilombo è "riuscito" anche di più del previsto, non è soltanto una comunità di Sinistra, ma è riuscito a ricreare in piccolo la Sinistra italiana: divisa,continuamente divorata da liti al proprio interno, dove i più forti prevaricano i più deboli o quelli senza potere, dove le correnti non gradite vengono isolate, criminalizzate e censurate . Oggi si può dire che la democrazia è un lontano ricordo in Kilombo. Dal 30 di novembre nella redazione di Kilombo c'è solo Swampthing (mentre i redattori dovrebbero essere SEI), che da allora NON ha INVIATO UNA SOLA mail redazionale, per comunicare al collettivo, come intendeva procedere con le nuove elezioni e la pulizia di Kilombo dai Fake. Non ha risposto alle mail mandate in redazione dal sottoscritto e da altri Kilombisti se non un...

W l'INTERNAZIONALE!!

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"Lavoratori di tutto il mondo, UNITEVI " Oggi ben più di ieri, è questa l'unica arma a disposizione di tutti i lavoratori per combattere contro "i Padroni" e "il Capitale", che oggi, quasi come nell'800 li tengono "schiavi", legati ad un posto PRECARIO(anche se a tempo indeterminato), con SALARI STRACCIATI ed in CONDIZIONI al limite dell'umano (spesso anche al di sotto). L'INTERNAZIONALE ( dei lavoratori ) come unica e vera soluzione di lotta contro la GLOBALIZZAZIONE(dei padroni). Perchè se ieri, bastavano scioperi compatti e massicci dei lavoratori e delgi studenti per far tremare i potenti che vedevano a rischio il loro guadagni, OGGI, appoggiati dalle politiche vergognose e criminali dei governi, e approfittandosi della crisi da loro creata MA pagata dai lavoratori , gli scioperi NAZIONALI sono ben lontani dall'essere sufficenti perchè se qui chi lavora protesta, chiedendo un salario dignitoso e sicurezza sul lavoro la f...

RIPULIAMO LE STRADE, da questi STRONZI!

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Qu este cose mi tirano fuori tutta la RABBIA e l' ODIO che ho dentro. _ " A Coccaglio la caccia ai clandestini si fa in nome del Natale . L'amministrazione di destra - sindaco e tre assessori leghisti, altri tre Pdl - ha inaugurato nel piccolo comune bresciano l'operazione "White Christmas" , come il titolo della canzone di Bing Crosby, u sato per RIPULIRE la cittadina dagli extracomunitari . " _ Proprio NON TOLLERO affarmazioni come quella di quest' imbecille (tale Claudio Abiendi) che afferma: " per me il NATALE NON E' la festa dell' ACCOGLIENZA , ma della tradizione cristiana, della nostra identità " BASTA! NON E' POSSIBILE CHE DEGLI ESSERI DEL GENERE GOVERNINO IL MIO PAESE e si riempano la bocca di simili ERESIE (che gli varrebbero la SCOMUNICA da qualsiasi CHIESA che non mettesse prima di tutto, la necessita di avere un governo a "LEI" devoto ) un INSULTO a CRISTO e a qualsiasi CRISTIANO ...