Quando Maroni è il "terrone immigrato"
Il razzismo non guarda in faccia nessuno, sopratutto quando c'è da "ingrassare" la "pancia" elettorale. E certo, non esiste alcuna forma di solidarietà tra razzisti, nessuna sorta di (mi scuserete l'abuso, quasi lo stupro, del prossimo termine) " Internazionale Xenofoba " che non vada oltre le amenità da dichiarare alla stampa. E l'ha potuto ben constatare il Maroni, che in questi giorni si è visto sbattere la porta in faccia, prima dal suo stesso partito, per voce di Gentilini , e poi dal suo omologo francese Claude Gueant . (nella foto sotto a destra) Quest'ultimo ha come solo obiettivo (per il quale è stato appositamente nominato da Sarkò) quello di cercare di raccogliere consenso e sopratutto voti, tra la gente dell'estrema destra francese che, al momento, è scontenta dal presidente Francese. E per giungere questo obiettivo, non è certo pensare un'azione "solidale" quale accogliere parte dei migra...