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#SeviziaPubblico, il grande Silvio show.

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  Le tre ore di "#SeviziaPubblico" (uno dei tweet più usati per commentare la trasmissione di Santoro) andate in onda ieri hanno regalato ad un ormai disperato Berlusconi una delle più grandi occasioni per tornare alla ribalta sul circo (vero e proprio) mediatico e politico che, da eccezionale show-man e imprenditore qual'è, non si è fatto sfuggire grazie anche ad una disastrosa regia di Santoro e un Travaglio non certo brillante che gli hanno concesso di dirigere i giochi fino al farlo "salire in cattedra" quasi al termine della trasmissione. Non dico altro, tanto c'ha già pensato oggi Emiliano Brancaccio : Silvio Berlusconi poteva essere attaccato per avere impresso una tremenda accelerazione ai processi di precarizzazione del mercato del lavoro italiano; per aver contribuito più di altri al depotenziamento della contrattazione nazionale sui salari; per avere assecondato un micidiale regresso culturale, oltre che giuridico, nel campo dei diritt...

'Nto culu alla Societa Civile, ridatemi i Politici

"nel Paese del mondo alla rovescia camminare in direzione ostinata e contraria non è un vezzo. È un dovere."   Così scriveva qualche tempo fa Matteo Pucciarelli  in un suo articolo riguardo della candidatura di Ingroia. Mi perdonerà spero lo cito in questo mio breve post che però va, in un certo qualmodo, in direzione ostinata e contraria al contenuto del suo. Perchè in questo post, come è facilmente intuibile, vorrei porre qualche considerazione riguardo l'eccessivo, a mio parere, entusiasmo intorno alla questione della "società civile" oramai insignita, da destra a sinistra, al ruolo di salvatrice della Politica e dello Stato come è bene evidente se si nota il gran numero di liste/movimenti/rivoluzione/scelte civiche che stanno nascendo in vista della prossima scadenza elettorale e che mi richiama alla mente una frase letta su Tw: "La Politica era l'arte di imperdire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda. Poi si è aggiunta l'art...

Monti si ricandida alla Presidenza del Consiglio. Ed è un bene.

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Dopo un anno di governo (tu chiamalo se puoi, tecnico) Monti ha infine deciso di prolungare la sua permanenza sullo scenario politico, prestandosi a leader di un partito-lista-coalizione centrista che porti avanti le politiche che hanno caratterizzato la sua Presidenza del Consiglio (leggasi macelleria sociale) E sinceramente sono contento che abbia fatto questa scelta, perchè questa sua decisione apre nuovi scenari sul panorama politico di cui c'era assoluta necessità, sopratutto a sinistra. In particolare la decisione di Monti di candidarsi con una sua lista ("Con Monti per l'Italia") crea due condizioni positive: 1) Fine di bipolarismo e  antiberlusconismo La candidatura di Monti ha dato credibilità e carattere politico a quel Centro costituito già da Casini (a cui poi si erano uniti Fini e Rutelli) ma che senza la candidatura dell'ormai ex premier non costituiva una reale alternativa di governo ne a Berlusconi ne a Bersani rompendo così lo schema bipolar...

Grazie 2012, per tutto. 2013 dove mi porti?

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Che il 2012 sia stato per me un anno particolare è subito evidente se penso a come ho trascorso questo capodanno e cioè bevendo una pinta di Guinness in un pub Irlandese, dopo aver fatto il "countdown" in cantantando l'inno di questo fantastico Paese. Se qualcuno, a inizio anno, me l'avesse detto, certo avrei riso e risposto qualcosa tipo "seee, credici". Ma come ci sono finito in quel pub? Quasi mi viene da non aver risposta. Tornado con il pensiero a gennaio e ripercorrendo l'anno trascorso rapidamente, pensando a tutte le persone conosciute, quelle "andate", i posti visti e le esperienze vissute quasi ho difficoltà a credere di essere io ad aver vissuto tutto ciò che ricordo tanto che sarei più propenso a pensare siano racconti di vita altrui. Dal compimento del 18° anno d'età, più precisamente da quel giorno di giugno in cui i miei amici e la mia famiglia mi organizzarono una festa a sorpresa (io gli anni li faccio il a luglio),...

Eterna Ricerca

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" Sono Atea. Non so cosa si intenda per credere in Dio " E' morta, a 103 anni, Rita Levi Montalicini. Donna, Ricercatrice, Premio Nobel e Senatrice della Repubblica. Un pensiero, un grazie e addio ad una grande donna, esempio di come caparbietà e curiosità possano cambiare le persone ed il mondo. Ciao Rita. Per ricordare, per non dimenticare: Rita Levi Montalcini, una vita lunga un secolo [L'Espresso] Rita Levi risponde a Storace [La Repubblica] Rita Levi ospite a CheTempoCheFa [Video] "100anni di futuro" Intervista a Rita Levi Montalcini [Wired]

Resto Inquieto

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Questo il libro che è appena entrato, direttamente al  primo posto,  nella classifica libri da leggere.   Libro dell'Inquetudine . Autore: F. Pessoa Ed.: Newton Compton Intanto,  resto inquieto.

Cammino sulla strada dell’errore

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"Vengo da ventitrè anni di rabbia e dolore la strada è la mia scuola, chiamatemi dottore l’ospedale costa caro è quasi meglio se si crepa l’avvocato costa caro, meglio farsi la galera questo mondo è come un manicomio a cielo aperto trasformano i cretini in eroi di successo in mezzo a tutto questo ci muoviamo e viviamo a causa di tutto questo alla fine moriamo incastrati, corrotti, frà diseredati dalla fica alla fossa dal dubbio mai toccati qualcuno poi si aggrappa a qualche culto orientale perché ha una vita vuota e non sa che cazzo fare se io fossi un bastardo frà ti ammazzerei se non fossi un codardo frà mi ammazzerei ma resto ancora qua seduto su una panca a minacciare il sole con una pistola ad acqua "  [Compagno di Sbronze - Ted Bee]