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Resto Inquieto

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Questo il libro che è appena entrato, direttamente al  primo posto,  nella classifica libri da leggere.   Libro dell'Inquetudine . Autore: F. Pessoa Ed.: Newton Compton Intanto,  resto inquieto.

Cammino sulla strada dell’errore

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"Vengo da ventitrè anni di rabbia e dolore la strada è la mia scuola, chiamatemi dottore l’ospedale costa caro è quasi meglio se si crepa l’avvocato costa caro, meglio farsi la galera questo mondo è come un manicomio a cielo aperto trasformano i cretini in eroi di successo in mezzo a tutto questo ci muoviamo e viviamo a causa di tutto questo alla fine moriamo incastrati, corrotti, frà diseredati dalla fica alla fossa dal dubbio mai toccati qualcuno poi si aggrappa a qualche culto orientale perché ha una vita vuota e non sa che cazzo fare se io fossi un bastardo frà ti ammazzerei se non fossi un codardo frà mi ammazzerei ma resto ancora qua seduto su una panca a minacciare il sole con una pistola ad acqua "  [Compagno di Sbronze - Ted Bee]

(Noi che) Viviamo in uno Show.

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Non ho alle spalle la dittatura, la guerra, la fame, la miseria. Non ho alle spalle la Resistenza, le ideologie ne la lotta per esse. Quello che ho alle spalle è dieci anni di televisione, false promesse e frivole aspirazioni. Quello che ho alle spalle è buona educazione, buoni principi e una più che buona infanzia. Quello che voglio è tutto ciò che m'hanno promesso, tutto quello che non ho. Quello che non voglio è tutto ciò che ho e disprezzo, tutto quello di cui mi hanno imbottito. Quello che voglio essere, Quello che sarò, non lo so. Questo è quello che sono. "Noi, gente che vive di notte tipo vampiri, sempre i primi a cacciarci nei casini Alla continua ricerca di un po’ di adrenalina,  da metter dentro una cartina o da tirarsi in una riga, figa. Siamo i volti di una generazione di sconvolti e resteremo tali finchè non saremo morti. E nel frattempo, consumiamo il tempo, tra picchi di disperazione e di divertimento, non sento parlami più fort...

Giustizia, "ma anche" no.

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"Le cause della morte di Stefano Cucchi per univoco convergere dei dati anamnestico e clinici e delle risultanze anatomopatologiche va identificata in una sindrome da inanazione (vale a dire malnutrizione)" Ecco cosa si legge nel referto dei periti incaricati di stabilire le cause del decesso di Stefano Cucchi. La morte sarebbe dunque dei medici che non hanno prestato le dovute cure.  E va bene. Ma le lesioni, i traumi, per cui Stefano è stato ricoverato?  Su quelli e sulle loro cause, nulla da dire? Insomma, Stefano viene arrestato, in salute, trattenuto per sei giorni per poi venir ricoverato d'urgenza in ospedale, dove morirà. Cosa è successo durante il fermo? Come si è procurato Stefano quei traumi? I periti al riguardo scrivono solo: "Lesioni compatibili con un'aggressione ma anche con una caduta accidentale"     Un commento quantomeno pilatesco, per non dire disgustosamente ignavo. A ben da dire la sorella di Stefano che "l...

Si ricomincia. Dal fondo.

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Monti ha dato le dimissioni. Buona notizia. Berlusconi, a seguito della condanna a 4 anni per frode, si ricandida. Pessima notizia. La settimana della Marmotta (qui sotto illustrata), può ricominciare. Notizia disastrosa. La Settimana della Marmotta*: - Primo giorno Berlusconi viene beccato a fare qualcosa di criminale e grottesco. La magistratura apre un'indagine. Giornali e Tg titolano scandalizzati come se fosse la prima volta. - Secondo giorno Berlusconi nega indignato, e accusa stampa e magistratura di tentato golpe. La Lega minaccia: ''federalismo o elezioni''. L'opposizione mugugna scandalizzata come se fosse la prima volta. - Terzo giorno Gli araldi di Berlusconi lo difendono forsennatamente contro ogni evidenza. Il Vaticano e il padronato prendono le distanze scandalizzati come se fosse la prima volta. Gli editorialisti annunciano: ''Berlusconi è finito''. - Quarto giorno Gli araldi di Berlusconi rovistano f...

Vite sotto sfratto

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La casa è un diritto! Eppure in Spagna dal 2007 ci sono stati 400mila sgomeberi e nell'ultimo anno se ne sono contati 500 al giorno; mentre contemporaneamente si calcola che vi siano quasi un milione e mezzo di case vuote. Cifre che nascondo vite umane distrutte, centianaia di persone che soffocate da debiti, umiliate e disperate hanno deciso di uccidersi, come Juan, a L’Hospitalet, nel novembre del 2010. O Isabel, disabile, a Malaga, lo scorso luglio. O quel ragazzo di Las Palmas un mese fa. O José Miguel a Granada due giorni dopo. O Amaia Egana, a Barakaldo, pochi giorni fa. Oltretutto in Spagna quando ti sfrattano, non solo ti tolgono la casa ma la valutano un 60 per cento del suo prezzo, ti aumentano le spese legali e ti fanno indebitare per sempre. Così diventa dificile trovare lavoro, aittare un appartamento o chiedere un prestito. E si crea una sottoclasse sociale psicologicamente ferita. "Mi condannano a non ...

Que Viva Chavèz! Forza Presidente!

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Ad appena due mesi di distanza dalla sua quarta rielezione alla presidenza del Venezuela, Chavèz annuncia in un videocomunicato che dovrà tornare a Cuba per nuove cure contro il cancro che lo affligge. Nello stesso videocomunicato Chavéz chiede al Popolo, se si dovesse tornare ad elezioni a causa di una sua inabilità a governare, di eleggere Nicolas Maduro (ex ministro esteri e vicepresidente) La notizia a raccolto l'entusiasmo di tutti gli oppositori, sciacalli e sfruttatori che sperano di leggere in questo annuncio la fine di Chavéz e della Rivoluzione Bolivariana , che consentirebbe loro di tornare a far profitto sulla pelle dei venezuelani e sulle ricchezze, specialmente petrolifere, che Chavéz ha espropriato loro per restiuirle al Popolo. Da parte mia, invece, non posso che fare gli auguri di una pronta guarigione, per il bene di tutto il popolo Venezuelano e del Sud America tutto. QUE VIVA CHAVEZ!